II INCONTRO DI FORMAZIONE IN PREPARAZIONE ALLA 3° ASSEMBLEA GENERALE DI COMUNITA’

Di seguito riportiamo in secondo incontro di formazione del nostro Custode Generale, Guido Pedroni, in preparazione alla Terza Assemblea Generale della Comunità.

“Dopo il primo incontro del 28/10 questa sera ci troviamo per il secondo incontro…..ma la tematica è sempre la stessa: “La fede senza le opere è morta”.

Nel primo incontro abbiamo riflettuto sulla prima delle opere dove dobbiamo mettere mano (mai una sola volta), quella su sé stessi. Vediamo ora, riflettiamo insieme, sulla seconda opera, quella con gli altri, cioè

la RELAZIONE.

I livello: da persona a persona: la persona è il “segno” dell’azione di Dio, segno di una relazione che si imbastisce e poi si si costruisce con ASCOLTO, ACCOGLIENZA, CONDIVISIONE ….. concreta

II livello: livello comunitario, ecclesiale. La Comunità è il “segno” dell’azione di Dio, che permette un livello della relazione declinato dalla struttura comunitaria, dalle opere, dai progetti, dai vari incontri……

I e II livello fanno riferimento al primo valore della CMB: l’Unità (vedi fascicoletto sui tre valori fondamentali e originari).

Consideriamo il I livello.

Guardiamo verso Abramo, alle querce di Mamre, dove e quando il Signore gli fa visita (Genesi, 18, 1-8). Cosa fa Abramo, lui, persona chiamata da Dio?

– va incontro

– onora l’ospite, riconoscendo l’importanza di chi viene alla sua tenda

– ospita, preparando e facendo spazio nella tenda

– coinvolge Sara, sua moglie nella preparazione e nell’accoglienza.

Questi punti, della persona che accoglie, sono fondamentali perché creano familiarità, unità vera, efficace, intima. Possiamo anche lasciarci guidare dalla figura del Buon Pastore o del Buon Samaritano o del Padre misericordioso.

Consideriamo il II livello

Guardiamo verso il popolo di Israele (Esodo 1, 8-13) e poi verso la Chiesa (Atti 2, 42-48)

La presenza del popolo di Israele è forte, soprattutto quando sembra essere debole, infatti il popolo tanto più era oppresso, tanto

più si moltiplicava (San Paolo ci dice: quando sono debole è allora che sono forte).

Un popolo che viene avvertito e si presenta come una “realtà unica” un “blocco unito”.

La prima Comunità ecclesiale, la Chiesa delle origini, è una realtà unica, un corpo unico.

In Atti si legge un comportamento unito nella fraternità concreta, molto concreta, fino ad arrivare a mettere in comune i loro beni. Si percepisce un livello importante di testimonianza , vera, viva, efficace.

Allora emerge con forza chiarificatrice che l’opera di costruzione delle relazioni è di fondamentale importanza, come quella su sé stessi, perché insieme permettono di vivere nella carità evangelica.

G.P.”

E’ possibile seguire il II incontro di formazione sul nostro canale https://www.youtube.com/@ASSOCIAZIONECMB