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21 | 10 | 2020
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RELAZIONE SULLO STATO

DELLA COMUNITA’ DELLA MISSIONE DI DON BOSCO IN ITALIA

ANNO PASTORALE 2018-2019

 

Innanzi tutto, devo ringraziare il Consiglio Generale di Comunità (CGC) uscente formato da: Marco Golinelli, Maurizio Roffi, Marilù Morritti, Andrea Bongiovanni, Daniele Landi e Aristide Nsenga (Burundi) ; ugualmente ringrazio anche il Consiglio di Tenda locale formato da: Rossana Mengoli, Paola Terenziani e Laura Landi.

Vi presento il nuovo CGC formalizzato ieri sera, costituito dai membri di diritto Guido Pedroni (Custode Generale) e Marco Golinelli (vice Custode Generale) e dai nuovi eletti : Maurizio Roffi (Custode Spirituale Generale), Donatella Ballarini (Economo Generale), Valerio Bonfatti (Segretario Generale), Giacomo Borghi e Aristide Nsenga (Consiglieri).

Presento anche il nuovo Consiglio di Tenda, formato da: Rossana Mengoli, Maria Maddalena Morritti, Caterina Passerini.

 

Vi dico subito che dall’anno prossimo sarà il Custode di Tenda a preparare lo stato della CMB in Italia. Se poi ci saranno più tende, sarà il Vice Custode Generale a preparare la relazione annuale sulla CMB in Italia.

Rinnovo i saluti a Moira Nardoni tra noi dopo un anno in Ghana; ripartirà nei primi giorni di gennaio.

Vi presento, ora lo Stato della Comunità nell’anno pastorale  2018-2019.

Concretamente lo stato della CMB in Italia riguarda la nostra presenza e la nostra azione nella Diocesi di Bologna e nella Diocesi di Albano Laziale (Roma).

Anche nello scorso anno pastorale abbiamo camminato in spirito di comunione, seppur con alcune fatiche, e sempre cercando di agire per il bene nostro e dei ragazzi che ci sono affidati.

Riflettiamo insieme ascoltando un pensiero di Marco Golinelli, Rossana Mengoli, Rachele Zacchini, Daniele Landi, Alina Morrone e Gabriele Leoni, ….. un pensiero su cosa è sembrato importante nell’anno pastorale appena trascorso.

Invito, quindi, questi amici a prendere la parola.

 

Le attività e le opere

Sono passati tre anni dalla nostra seconda assemblea generale e fra tre anni saremo a celebrare la terza assemblea.

Le presenze pastorali della CMB che ci hanno visti impegnati sono quelle del Centro Educativo Barabitt, l’oratorio di Vado, l’oratorio di Mascarella a Bologna; in provincia di Roma nella Diocesi di Albano Laziale l’oratorio di Anzio, con l’animazione del gruppo post-cresima, e il centro-doposcuola di Lido dei Pini; significativo rimane il progetto degli affidi a distanza in favore dei nostri ragazzi in Burundi (Casa Elisabetta) e Madagascar (Casa Henintsoa) e, ultimamente, anche in Ghana.

Nella Parrocchia del Sacro Cuore, nostra casa madre, siamo presenti con due gruppi giovani ed un gruppo adulti, mentre per il gruppo di terza media della scuola salesiana è pensiero comune sia legato alla CMB.

Continua con una certa forza e convinzione la nostra presenza all’oratorio della Mascarella (da 6 anni), animando pure gruppi giovani, così come all’oratorio di Vado (da 15 anni).

 

 

Significativa la spedizione missionaria dell’estate in Ghana, che ha raggiunto Moira a Tema New Town dal 22/11/2018, un progetto di prima alfabetizzazione, educazione e oratorio.

In Ghana abbiamo inviato 3 persone. Ai partenti è stato consegnato il segno missionario la domenica 10 giugno al Sacro Cuore.

 

Vita comunitaria

Siamo nel XXXVI anno di vita della Comunità, se consideriamo anche i primi tempi del gruppo missionario originario (ottobre 1983). Tra l’altro sta per essere pubblicato un volume di quasi 400 pagine sulla Famiglia Salesiana nel mondo, in occasione del XXVIII Capitolo Generale della Congregazione Salesiana; sabato 22 febbraio, sarò a Torino per prendere parte alla giornata di apertura.

L’anno passato è stato contrassegnato dal percorso di riflessione sul diaconato permanente nella CMB, portato avanti in Italia e nelle altre nazioni dove esiste la Comunità con la presenza di una Tenda (Italia, Madagascar, Burundi, Argentina).

Il discernimento si è concluso in modo positivo e con l’avvallo del Cardinale di Bologna Mons. M.M. Zuppi.

In questo percorso si inserisce la disponibilità del nostro Maurizio Roffi, che ha iniziato il percorso di formazione al seminario di Bologna, insieme a Donatella.

Devo presentarvi ufficialmente Maurizio che la Comunità dona alla Chiesa, perchè è la Comunità che lo ha espresso, è la Comunità che lo ha presentato nella persona del CG, e alla Comunità viene restituito.

Alcuni aspetti di questo percorso e di questa realtà ve la presento anche se non l’ho riportata scritta.

I diversi ambiti in cui è organizzata la Comunità hanno sviluppato regolarmente il loro servizio : Consiglio di Tenda, Regionali, Delegati dell’Attività educativa e missionaria, Equipe economica.

I benefattori, persone private, che abbiamo incontrato sulla nostra strada sono stati assolutamente provvidenziali; abbiamo potuto sostenere progetti importanti in Haiti, Burundi, Madagascar. In particolare la costruzione di casa Elisabetta in Burundi, terminata ma non inaugurata, e l’acquisto di casa Henintsoa in Madagascar (ancora da completare).

Va ricordato in particolare un caro amico-benefattore della Comunità che non vuole essere nominato; contribuisce per diverse migliaia di euro all’anno già da qualche tempo!

Siamo ancora impegnati nel processo penale per l’eredità di Elisabetta Filippini (caso Biagio Carabellò).

La nostra formazione è stata scandita dagli incontri di Tenda e dagli incontri formativi in diversi momenti dell’anno e nei gruppi. Abbiamo partecipato per il decimo anno alle giornate di spiritualità della Famiglia Salesiana svolte a Torino Valdocco e all’incontro della Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana con il rappresentante del Custode Generale (Marco Golinelli), così come agli incontri della Consulta ispettoriale e locale.

Con l’Ispettoria ILE stiamo costruendo una nuova collaborazione nell’MGS per l’animazione missionaria.

Con la Chiesa di Bologna siamo in riflessione per una casa di accoglienza di ragazze madri, con due pensieri: verso Bazzano o verso Vado.

 

 

Aspetti che devono ancora essere migliorati :

  • comunicazione (rimane un problema importante da risolvere a vari livelli)
  • propagazione 
  • organizzazione (segreteria) con anche ricerca di interlocutori validi per la presentazione di progetti (anche se negli ultimi mesi si sta muovendo qualcosa ……. con Hera solidale, per esempio, e altre possibilità)

 

Abbiamo accolto don Gianluca Marchesi, direttore dell’Istituto Salesiano B.V. San Luca di Bologna, come nostro nuovo Delegato Salesiano, dopo don Modesto Bertolli (che ci ha indicato la Dedizione), don Aldo Rivoltella (che ci ha indicato la paternità della CMB) e don Antonio Rota (che ci ha indicato la Dedizione come Diaconia).

Ricordo il patrimonio valoriale che ci ha indicato don Pascual, richiamato più volte in diverse occasioni: identità, santificazione, propagazione.

Infine ricordiamo ancora una volta, che oggi nella S. Messa che andiamo a celebrare, Moira Nardoni e Andrea Cordi emetteranno per la prima volta l’Atto di Dedizione.

Vi ringrazio per l’attenzione e vi auguro un buon cammino, anche se a volte, le prove a cui siamo chiamati personalmente e comunitariamente, sono complesse, dure e ci possono mettere in crisi. Possiamo stare sicuri, perché il buon Dio ci vuole bene e le prove che Lui permette è per tirare fuori il meglio da ciascuno di noi, pensate a Maria e a don Bosco.

 

Buona festa dell’Immacolata

 

 

Bologna, 7 (8) dicembre 2019                                                                                   Guido Pedroni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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