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19 | 09 | 2014
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COMUNITÀ DELLA MISSIONE DI DON BOSCO - C.M.B.

 

 

Nome: COMUNITA’ DELLA MISSIONE DI DON BOSCO Sigla: C.M.B. con sede operativa e legale a Bologna presso Parrocchia Salesiana del Sacro Cuore e sede storico-operativa presso l’Istituto Salesiano B.V. San Luca.

Riconosciamo la “chiamata alla missione” del fondatore nel 1982 ; di fatto ci siamo costituiti nel 1988; giuridicamente nel 1994 (costituzione giuridica davanti a notaio); nel 2001 approvazione della Chiesa di Bologna ad experimentum; nel 2004 approvazione ecclesiale definitiva come Associazione privata di fedeli ai sensi del Diritto Canonico.

Inserita nel MGS di Italia, Madagascar, Burundi, Argentina. Siamo stati accolti ufficialmente nella Famiglia Salesiana nel gennaio 2010. Siamo quindi Salesiani CMB.

Le motivazioni fondamentali per dare inizio alla Comunità della Missione di don Bosco sono state:

l’attività missionaria per l’Etiopia che fino al 1988 aveva contraddistinto il nostro operare stava passando dal tempo libero all’impegno nel quotidiano, coinvolgendo le scelte della nostra vita;

vivevamo un clima di profonda amicizia in un cammino di intensa vita spirituale scandita dalla Parola di Dio e dal concreto lavoro per e con i poveri e con i giovani (Dedizione);

insieme sentivamo di vivere la “tensione” missionaria, non solo per e in Etiopia, ma in qualsiasi posto ci fosse richiesto (Stato di Missione) con spirito di profonda Dedizione.

Oltre al fondatore, Custode Generale della C.M.B. a vita, sono presenti 5 co-fondatori dell’Associazione, riuniti nella Tenda Madre, che ha il compito di leggere e discernere sulla storia della C.M.B.

I membri della C.M.B. sono oltre 180 nei diversi paesi dove è presente.

L’entrata ufficiale nella C.M.B. avviene con l’emissione dell’Atto di Impegno, che dà stabilità di presenza e condivisione degli obiettivi, dello stile e della storia. Il cammino di adesione è progressivo e si manifesta con la graduale emissione degli Atti Comunitari (Atto di Impegno, Atto di Fede, Atto di Dedizione).

La C.M.B. è presente in Italia, Madagascar, Cile, Burundi e Argentina con gruppi giovani e adulti, con Tende comunitarie, anche in costituzione, ed opere educative di vario tipo; ulteriori progetti di presenza sono verso Haiti, Ghana, Polonia.

La C.M.B. è strutturata in Gruppi con responsabili specifici e cassieri; la Comunità s.str. è suddivisa in nuclei di base, che chiamiamo Tende. La C.M.B. è retta da un Consiglio Generale di Comunità e ciascuna Tenda è retta da un Consiglio di Tenda.

E’ presente un Delegato Salesiano per l’Italia; due per il Madagascar; uno per il Burundi, due per l’Argentina, uno per il Cile, uno per Haiti.

La modalità di aggregazione ai gruppi si concretizza nell’invitare persone interessate a partecipare a manifestazioni o attività tipiche della C.M.B., riscontrando in esse l’interesse e/o la curiosità per quanto si fa, cercando di mettere in pratica il “Venite e vedrete” (Gv. 1,39). La preparazione/formazione è su una linea annuale preparata dal Custode Spirituale Generale con il Delegato Salesiano e il Consiglio Generale, che viene interpretata e adattata dai vari responsabili dei diversi gruppi, in relazione alla tipicità dell’attività (educativa o missionaria), alle fasce di età, al livello di appartenenza.

L’accettazione di nuovi membri comporta, per quanto possibile, l’inserimento in un gruppo. L’accettazione nel cammino più strettamente comunitario, comporta una formazione di tre anni con diversi gradi e momenti fondamentali; successivamente, una volta che si è accettati in Comunità, è richiesto lo studio e l’approfondimento della vita di S. Giovanni Bosco; la lettura del sistema preventivo; lo studio dell’esortazione apostolica Evangelii nuntiandi; la conoscenza, anche riflettuta, della Parola di Dio; il massimo impegno nella fedeltà agli incontri settimanali e ai ritiri spirituali; la riflessione approfondita sugli Atti Comunitari, sull’obbedienza intesa come convergenza, sulla familiarità secondo lo stile salesiano; la conoscenza della Regola di Vita e dei regolamenti specifici; la conoscenza della fondazione e della storia della C.M.B.; la revisione di vita; la lettura della Redemptoris missio e della Christifideles laici; l’accettazione di mandati specifici. Dopo almeno un anno di cammino strettamente comunitario viene emesso l’Atto di Fede.

I riferimenti per tutta la C.M.B. sono: la Regola di Vita e lo Statuto, oltre ai diversi documenti prodotti dal Custode Generale, dal Consiglio Generale di Comunità e dalla Tenda Madre.

I tre cardini della nostra spiritualità sono: UNITA’, CARITA’ verso giovani e poveri, ESSENZIALITA’, vissuti in stile salesiano e familiare.

In sintesi: gli Atti Comunitari sono emessi gradualmente iniziando dall’Atto di Impegno, segue l’Atto di Fede, per concludersi con l’emissione annuale dell’Atto di Dedizione che diventa perpetuo all’ottava emissione.

Altre caratteristiche importanti e tipiche sono: l’obbedienza intesa come convergenza e lo Stato di Missione.

N.B. L’Atto di Dedizione è uno speciale vincolo ecclesiale intermedio tra il voto e la promessa, che si origina dall’atteggiamento di Maria dedita al Signore per tutta la sua vita, pur senza aver emesso particolari voti, e dal “si” di don Bosco ai suoi giovani.

Nella Famiglia Salesiana, unitamente agli altri due Atti Comunitari, è tipico della Comunità della Missione di don Bosco.

Bologna - Settembre 2011